15 Giugno 2011
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Rassegna stampa
Il Gazzettino di Venezia, 15 giugno 2011
E a Ca’ Corner c’è chi chiede che il settore turismo venga direttamente trasferito ai Comuni in grado, ognuno per proprio conto, di istituire o meno una propria “tassa di soggiorno”. È questo il senso di una presa di posizione del consigliere provinciale Diego Vianello (Gruppo Misto – Verso Nord) che in una nota prende posizione sottolineando il “fallimento politico-gestionale dell’amministrazione provinciale guidata da Francesco Zaccariotto e l’uso strumentale della vicenda Apt”.
In sostanza Vianello sottolinea che, nel caso delle Aziende di promozione turistiche, i tagli che hanno accompagnato la chiusura di alcuni Uffici Iat con il rischio per numerosi posti di lavoro. «Per chi ritiene che il turismo sia un comparto da gestire con serietà – sottolinea Vianello – e che la rete di accoglienza vada ampliata, è auspicabile che la mano passi direttamente ai Comuni che possono avere così la facoltà di applicare una “tassa di soggiorno” e quindi di investire risorse in qualità e quantità encessarie a soddisfare le esigenze del territorio. Del resto una statistica sui flussi turistici dimostra che nella provincia di Venezia, i Comuni a vocazione turistica e già dotati di Iat accolgono il 98.3% delle persenze e il 95.6% degli arrivi, perché negare l’evidenza?».
Per questo motivo, Vianello prendendo spunto anche dalla proposta di legge in materia turistica redatta dal consigliere Moreno Teso (Pdl), chiede la convocazione urgente di un consiglio provinciale straordinario.
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