18 Luglio 2011
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Rassegna stampa
Corriere del Veneto, 16 luglio 2011

Luca Cordero di Montezemolo c’era, ma solo in spirito. C’era, invece, il direttore della sua fondazione, Italia Futura, Andrea Romano. C’erano ovviamente i consiglieri regionali Diego Bottacin e Andrea Causin, il senatore Maurizio Fistarol ed il portavoce Alessio Vianello, mentre non c’erano Massimo Cacciari, Achille Variati, Mario Bertolissi e Franco Miracco, all’assemblea di «Verso Nord» che si è tenuta ieri a Mogliano Veneto, ad un anno dalla nascita del movimento-partito nato da molti democrats e qualche centrista, delusi e accomunati dalla convinzione che «la Seconda Repubblica sia definitivamente fallita».
La conta dei nomi noti, tra i 250 seduti in platea, è utile per capire chi ci ha creduto e chi no, in questo progetto che si ispira al buon governo scandinavo, e magari anche dove va, e qui certo aiuta la presenza di Romano: «Italia Futura sta investendo molto in questi mesi sul proprio radicamento territoriale e si prepara ad inaugurare già in settembre la sua sede in Veneto. È’ un importante passaggio di un lavoro che fin dagli inizi di Italia Futura è stato politico, perché concentrato sulle policies e sulle proposte al dibattito pubblico e politico, e che in queste settimane diventa anche territoriale» . La fondazione di Montezemolo, insomma, apre la sua «fase 2» ed in tal senso, continua Romano «è fondamentale la partnership con Verso Nord, soprattutto in Veneto, Piemonte e Lombardia, perché riconosciamo in questo movimento un prezioso serbatoio di impegno civile e associativo e di buoni amministratori. Il rapporto con Verso Nord sarà un tassello molto importante della struttura che ci daremo nel Nord Italia nelle prossime settimane» . Che pare sempre più, quella di un partito pronto al dopo Berlusconi.
Marco Bonet
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Romano Perissinotto makes this comment
Verso Nord, ecco Montezemolo
18-07-2011