29 Settembre 2011
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Riflessioni

Il senatore Maurizio Fistarol, esponente di Verso Nord in Parlamento, attacca duramente Umberto Bossi dopo che il ministro ha dichiarato di sostenere Grilli come governatore di Bankitalia in quanto "milanese".
È evidente che la Lega da tempo non rappresenta più il nord del Paese e che Bossi, per l'ennesima volta, riduce a barzelletta le ragioni del settentrione. Il senatur mette becco su una questione tanto delicata per l’Italia, per la sua credibilità internazionale e per le ricadute che avrà sui risparmiatori italiani e le imprese, come se parlasse al Bar Osteria di corso Italia a Macherio dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo.
A questo punto anche una persona seria come Grilli, se nominato, dovrà sopportare due ombre: essere il rappresentate di una parte contro l’altra e occupare un posto cruciale in quanto milanese, e non per riconosciuti meriti professionali. Un'ombra insostenibile per il ruolo di governatore della Banca d’Italia, che ha rappresentato in questi anni uno dei pochi punti di equilibrio del Paese.
Dopo la farsa del finto trasferimento dei ministeri a Monza, porre una questione tanto futile su un argomento così importante riduce a barzelletta le sacrosante ragioni del Nord, di fronte al Paese e alla comunità internazionale. Non mi resta che provare imbarazzo per la Lega, fulcro di un blocco conservatore che sta ridicolizzando una parte del Paese e ha trasferito il Bagaglino in Parlamento. Il Nord merita ben altra rappresentanza e ben altre risposte alle sue sacrosante esigenze.
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