“Verso Nord – Un’Italia più vicina all’Europa” è un'iniziativa politica che vuole raccogliere il consenso necessario a far uscire l’Italia dalla contrapposizione improduttiva degli attuali schieramenti e imporre finalmente i tempi dell’Agenda delle riforme, unica vera priorità per uscire dalla recessione economica e dalla crisi che affligge la politica italiana.
L’attuale sistema bipolare non è più un’utile rappresentazione della società italiana; è anzi un ostacolo alla modernizzazione del Paese e ne impedisce uno sviluppo ordinato e solidale. A destra la rivoluzione liberale promessa da Berlusconi cede il passo al populismo e al localismo leghista, a sinistra il progetto riformista del Partito Democratico si dimostra incapace di uscire dall’antico grembo della socialdemocrazia.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: i due schieramenti si sono fronteggiati l’uno contro l’altro per quindici anni in uno sterile referendum pro o contro Berlusconi, che non ha prodotto nessuna delle riforme necessarie per rendere l’Italia un paese più moderno, competitivo e più giusto.
Il distacco dei cittadini dalla politica e la diffidenza verso tutto ciò che è pubblico è altissima, in particolare al Nord del paese, ove aumenta a dismisura la sfiducia per il modo in cui lo Stato utilizza i soldi che chiede ai cittadini.
Serve quindi all’Italia e al Nord - locomotiva non solo economica del paese, ma anche modello sociale più dinamico, moderno e avanzato - una nuova offerta politica che di questo sia espressione. Un progetto che ponga al centro della sua azione la crescita e la coesione sociale, capace di suscitare passione civile e partecipazione democratica e che sappia essere:
• radicalmente riformista;
• partecipe di una tradizione culturale e politica liberaldemocratica ed europeista;
• ispirato al valore dell’unità nazionale, ma fortemente radicato e autonomamente organizzato nel territorio del Nord, dei cui interessi vuole essere interprete;
• esigente nel richiedere rigore, responsabilità e comportamento esemplare a chi esercita il potere pubblico;
• punto avanzato e creativo di dialogo tra laici credenti e non credenti.
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